REGIONE EMILIA ROMAGNA Fondo Energia POR FESR 2014-2020, ASSE 4, AZIONE 4.2.1 CONTRIBUTI PER IMPRESE IN FORMA SINGOLA O ASSOCIATA

FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna ha costituito con delibera di Giunta regionale n. 791 del 30 maggio 2016 (pdf, 345.0 KB) modificato con delibera n. 1537 del 26 settembre 2016 (pdf, 317.8 KB), il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata, che per il settore energia intende sostenere i interventi di green economy, volti a favorire processi di efficientamento energetico nelle imprese e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili al fine di aumentarne la competitività.

 

BENEFICIARI

I destinatari dei contributi sono rappresentati dalle imprese, in forma singola o associata, dalle società d’area, dai soggetti gestori di aree produttive e dalle Esco per gli interventi ammissibili a favore delle imprese.

 

SPESE AMMISSIBILI

Il Fondo finanzia interventi a sostegno della promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  1. a) interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;

 

  1. b) acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;

 

  1. c) acquisizione di software e licenze;

 

  1. d) consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;

 

  1. e) spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

 

I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva a quella di presentazione della domanda.

 

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 70% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2014-2020) e per il restante 30% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 25mila euro ad un massimo di 500mila euro.

È finanziabile il 100% del progetto presentato.

 

L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

–              Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (70%);

–              Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,75% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (30%)

 

Il Fondo concede, inoltre, un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.

L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Si sottolinea che l’importo del contributo richiesto a fondo perduto non potrà far parte delle spese coperte dal finanziamento agevolato. Pertanto, qualora l’impresa sia interessata alla richiesta del contributo a copertura del costo della diagnosi/progetto, dovrà inserire tale importo nell’apposito spazio del modulo di domanda e non nell’elenco delle voci di spesa relative al finanziamento.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande possono essere presentate dall’1 marzo al 7 maggio 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse

Dott. Paolo Galbiati

galbiati@internazionalizza.com